
Forse le opere d’arte di questi porcelli potrebbero interessare una mia amica gallerista, se non altro per una simpatica quasi omonimia. Scherzi a parte, questi due inzaccherati porcellini del Devon, noti ormai fra gli addetti ai lavori come Pigassos (lo humor inglese, purtroppo non si smentisce), nel loro studio presso la Fattoria Pennywell di Buckfastleigh creano opere d’arte moderna come questa. I proventi delle vendite vanno al Farm Crisis Network, un’associazione che aiuta gli agricoltori in difficoltà. Le quotazioni delle creazioni di Van Snout e Bottabelli, così si chiamano i due artisti rosati, per ora spaziano fra le 16 e le 150 sterline; certo non cifre astronomiche, ma gli esperti sono sicuri che i due faranno strada. Secondo Chris Murray, il fattore, i Pigassos mostrano di prediligere il divisionismo, mentre sembrano snobbare il cubismo. E qualcuno già li accosta a Jackson Pollock.
Giugno 5, 2007 alle 3:08 pm
azz… porta anche paco dalla gallerista. sono sicuro che apprezzerà la sua arte botolista
Giugno 22, 2007 alle 2:28 pm
[...] dobbiamo essere un po’ a corto di pittori, perché dopo i mitici Pigassos (porcellini astrattisti emuli di Jackson Pollock), ecco che arriva subito l’altro pezzo del [...]