Cani e porci

By Babs

cane pittore

Ultimamente dobbiamo essere un po’ a corto di pittori, perché dopo i mitici Pigassos (porcellini astrattisti emuli di Jackson Pollock), ecco che arriva subito l’altro pezzo del binomio, il cane, con il pennello stretto fra i denti. Si chiama Sammy ed anche lui, insieme a un paio di compagni, è stato costretto a darsi all’arte per risollevare le finanze della sua padrona. O meglio, quelle della accademia di addestramento per cani della sua padrona, Mary Stadelbacher. La signora si è chiesta: ma se posso insegnare ai cani ad aprire le porte e a levare i calzini ai disabili, perché non insegnar loro anche l’estro dell’artista?
E allora, pennello in bocca, Sandy e gli altri si sono ritrovati davanti a un cavalletto a riempire di colore una tela bianca. A noi profani, anche loro sembrano ispirarsi abbastanza a Jackson Pollock. Attualmente le loro opere sono in mostra, per la prima volta nell’Atrium Gallery del Guerrieri University Center presso la Salisbury University (nel Maryland e non in Gran Bretagna come è scritto su Repubblica) e il pezzo più caro è stato venduto per 350 dollari, mentre una linea di biglietti di auguri disegnati dal gruppo di cani è andata immediatemente esaurita. Qui la storia per intero e qui altre foto. Noi restiamo in attesa della prossima mostra ispirata a Pollock, magari ad opera di pesci rossi o criceti, e intanto ci chiediamo: ma perché se tanto ci tengono non si mettono a dipingere i padroni? Tanto artista cane per artista cane…

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