di FILIPPO ROSSI
E ora l’ultimo strappo della destra italiana. La svolta definitiva, quella che le comprende tutte e le rilancia nella nuova fase politica. “Il coraggio di essere buoni”, così potremmo definirlo, seguendo il ragionamento dell’ultimo numero di Charta minuta, il mensile della Fondazione Farefuturo di Gianfranco Fini, dal titolo chiarificatore La rivincita dei buoni sentimenti e un sottotitolo ancora più esplicativo Fuori dal tunnel del cattiverio, la destra che parla alla maggioranza degli italiani. Perché è arrivato il momento – questa la tesi del numero monografico – di tagliare i ponti col “grande equivoco” del “pensiero forte”; di uscire, insomma, da quel territorio del cattiverio che per troppi anni è diventato sinonimo tout court di cultura di destra. (continua su Ideazione)


Questa in alto è la grafica, pubblicata dal Corriere, che descrive la composizione del prossimo parlamento. E la sorpresa è forte, perché non sembra il Parlamento italiano.




