Un articolo di Tiziana Lanza su un argomento che mi sta molto a cuore.
Strano modo di prepararsi alle Olimpiadi quello dei Cinesi. Prima bloccano tutte le spedizioni sull’Everest fino al 10 maggio, e c’è chi ha sostenuto che tale iniziativa sia stata intrapresa per paura che il “tetto del mondo” potesse essere utilizzato dalle associazioni a favore dell’indipendenza del Tibet per protestare contro l’occupazione cinese. Ma sappiamo bene che niente sta fermando i tibetani. Le violenze continuano e nonostante i tentativi di minimizzare da parte del governo cinese, arrivano gli echi e partono dimostrazioni in diverse parti del mondo. Le televisioni se ne occupano. La Cina rischia il boicottaggio delle Olimpiadi. Tuttavia, in tutto questo trambusto, ci sono altri esseri viventi che stanno subendo violenze e maltrattamenti, che passano sotto silenzio. Sono i gatti cinesi, soprattutto quelli della capitale. (continua su Ideazione)
Aprile 8, 2008 alle 10:32 am
Si augura lenta morte a coloro che maltrattano gli animali.
Altro che spegnere la fiaccola, la userei per bruciare tutta Pechino.
Dal canto mio, unica cosa che posso fare e’ non guardare nemmeno UN fotogramma di queste Olimpiadi.
Aprile 8, 2008 alle 11:29 am
Come darti torto?