In vacanza a sei zampe. O più

By Babs

Col caldo estivo non arrivano solo le tanto sospirate ferie, le vacanze al mare e le gite fuoriporta. Purtroppo nel nostro Paese il solleone agostano porta anche la ripetizione di vecchi copioni di inciviltà dai quali sembriamo non riuscire ad emanciparci. Torneranno gli incendi dolosi delle macchie verdi del territorio, torneranno quelli che insozzano le spiagge e che “sgommano” con i motoscafi nell’acqua bassa. E torneranno quelli che, alla partenza per le vacanze, dopo aver raggruppato l’allegra famigliola e impacchettato pinne, palette e secchiello, abbandonano gli animali domestici nei campi o ai bordi delle autostrade. Sì, perché c’è ancora gente che dopo aver ospitato in casa un animale domestico e aver diviso con lui le giornate, trova del tutto normale disfarsi in maniera drastica del cane o del gatto, diventato un impedimento alla gioia delle delizie vacanziere. (continua su Ideazione)

Una Risposta a “In vacanza a sei zampe. O più”

  1. Tiziana Dice:

    Grazie di cuore per questo articolo che apprezzo molto: spero che lo leggano in molti e che riflettano. Ci sono tanti modi per andare in vacanza senza sbarazzarsi dei nostri amici a quattro zampe, e grazie per averli ricordati. E’ verissimo quello che dici “cani e gatti hanno un incorreggibile difetto: vogliono bene al proprietario anche se questo non se lo merita.”

    Amore incondizionato: questa è la grande lezione che ci viene dagli animali. Rispettiamoli!

    Buone vacanze:)

    Tiziana

Lascia un commento