Google vintage

ottobre 1, 2008

In occasione del suo decimo compleanno, Google ha messo a disposizione il suo archivio del 2001. Questo è l’indirizzo per fare ricerche nel passato. Noi siamo andati subito a cercare la più vecchia edizione disponibile di Ideazione. E fra tanti vecchi amici, abbiamo ritrovato anche un vecchio articolo dimenticato. 🙂

No alla pena di morte

luglio 11, 2008

Anche per Tarek Aziz. Io ho aderito.

L’Olanda vieta il fumo (di sigaretta)

luglio 11, 2008

C’è una nube che si addensa minacciosa sulla ridente Olanda, sui canali di Amsterdam, sui suoi rinomati coffee shops e sulle frotte di giovani turisti che ogni anno invadono il Paese dei tulipani, raramente attratti dai quadri di Vincent Van Gogh. E non è una delle nuvole solite, di quelle dal caratteristico aroma, che si addensano solitamente nei locali della capitale. Al contrario, si tratta di una nube che minaccia di cambiare drasticamente il volto e le abitudini del Paese. Stiamo parlando della legge che vieta il fumo – quello di nicotina – nei locali pubblici, quella legge attiva in Italia dal lontano 2005 e che dal primo luglio di quest’anno è entrata in vigore anche in Olanda. Si fa strada quello che a noi appare come un controsenso pazzesco: in Olanda, dunque, sarà ancora possibile acquistare e consumare hashish e marjuana (non legali ma tolleratissimi) nei locali appositi – che pudicamente si chiamano coffee shops, anche se raramente vi si vede qualcuno con una tazza di caffè – , ma non le sigarette, almeno quelle classiche fatte col tabacco. Bisogna ammettere che la cosa fa un po’ sorridere. Sennonché, si pone un altro problema piuttosto serio: normalmente hashish e marjuana si fumano mischiate con il tabacco. Come si farà ora che il tabacco è vietato? (continua su Ideazione)

In vacanza a sei zampe. O più

luglio 8, 2008

Col caldo estivo non arrivano solo le tanto sospirate ferie, le vacanze al mare e le gite fuoriporta. Purtroppo nel nostro Paese il solleone agostano porta anche la ripetizione di vecchi copioni di inciviltà dai quali sembriamo non riuscire ad emanciparci. Torneranno gli incendi dolosi delle macchie verdi del territorio, torneranno quelli che insozzano le spiagge e che “sgommano” con i motoscafi nell’acqua bassa. E torneranno quelli che, alla partenza per le vacanze, dopo aver raggruppato l’allegra famigliola e impacchettato pinne, palette e secchiello, abbandonano gli animali domestici nei campi o ai bordi delle autostrade. Sì, perché c’è ancora gente che dopo aver ospitato in casa un animale domestico e aver diviso con lui le giornate, trova del tutto normale disfarsi in maniera drastica del cane o del gatto, diventato un impedimento alla gioia delle delizie vacanziere. (continua su Ideazione)

La vita comincia a 46 anni

luglio 8, 2008

Si dice che la vita inizi a quarant’anni e, a giudicare dalle ultime ricerche, sembra che non sia un semplice detto consolatorio. Perché sarà pure vero che a quarant’anni la crema antirughe diventa di rigore e il fisico inizia a mostrare qualche cedimento, ma è proprio nella quinta decade della nostra vita che abbiamo le maggiori possibilità di ottenere tutto quello che vogliamo. Questo, almeno, è quanto sostiene il Lifesworth report, redatto dalla società assicurativa britannica More Than, che addirittura stabilisce con precisione l’età dell’oro a 46 anni, il momento in cui la vita raggiunge il suo apice assoluto. Ovviamente, essendo stilata da una società assicurativa, la ricerca prende come metro di benessere il possesso di beni materiali. E, infatti, è nella seconda metà del decennio che va dai quaranta ai cinquant’anni che gli adulti accumulano la maggior parte delle loro proprietà più importanti, quelle che non vorranno perdere e alle quali rimarranno attaccati per il resto della vita. (continua su Ideazione)

Italiani, più telefonini per tutti

giugno 23, 2008

Meglio un paio di scarpe trendy o un telefonino di ultima generazione? Gli italiani sembrano non avere dubbi e scelgono il secondo. Almeno secondo quanto riferiscono le statistiche contenute nella relazione annuale della Banca d’Italia, che fotografa i cambiamenti delle abitudini di spesa delle famiglie italiane fra il 2000 e il 2007. Stiamo diventando un popolo che spende sempre più in tecnologia e comunicazione, complice anche la progressiva diminuzione dei prezzi del settore, a discapito dei beni più tradizionali come il vestiario, lo svago, le vacanze, le sigarette e anche la cultura e l’istruzione. (continua su Ideazione)

Sul web arrivano i manichini virtuali

giugno 19, 2008

I fanatici dello shopping lo sanno: fare acquisti su Internet è un’esperienza irresistibile per moltissimi motivi. Tanto per cominciare, si può seguire l’impulso in qualsiasi momento, anche alle quattro del mattino, senza dover aspettare l’apertura dei negozi; poi si ha a disposizione un assortimento di merci praticamente illimitato ed è uguale per tutti i navigatori, che si viva sulla Fifth Avenue di New York o in un paesino dove il negozio più glamour è il tabaccaio-profumeria; terzo, su Internet è molto facile comparare i prezzi, valutare le offerte e trovare l’occasione più vantaggiosa, senza doversi sottoporre a scarpinate infinite; quarto, si evitano commessi sgarbati, ci si può pensare su tutto il tempo che si vuole senza che nessuno metta fretta; quinto, il pagamento avviene per via telematica, quindi sembra quasi di non pagare, almeno finché non arriva il conto della carta di credito (continua su Ideazione)

We are in control

giugno 17, 2008

ministro propaganda

Nel vertice dei ministri degli Esteri dell’Ue di Lussemburgo, il ministro sloveno Dimitrij Rupel, che ha la presidenza di turno dell’Unione, ha dichiarato che va tutto bene, l’Unione Europea non è in crisi. C’è solo bisogno di un po’ di tempo per comprendere il referendum irlandese. We are in control.
(La fonte è David Carretta di Radio Radicale)

L’Europa attende il responso di Dublino

giugno 12, 2008

Tutti gli occhi dell’Unione Europea oggi sono puntati sugli irlandesi, chiamati alle urne per decidere se ratificare o meno il Trattato di Lisbona. La lotta politica fra i favorevoli e i contrari al Trattato è serrata, le città sono tappezzate di manifesti che invitano a votare sì o no, mentre la maggior parte dei cittadini continua a dimostrarsi piuttosto disinteressata verso quello che è giudicato un documento complesso. Il Trattato prevede, fra l’altro, un ridimensionamento della Commissione Europea, in virtù del quale ciascun Paese a turno non avrà un commissario, l’abolizione della possibilità di veto nazionale in molte aree, l’elezione di un presidente del Consiglio europeo e la figura di un alto rappresentante della politica estera. (continua su Ideazione)

Provaci ancora, Italia

giugno 9, 2008

cannavaro

Due anni sono passati dalla notte del 9 luglio 2006, quando Fabio Cannavaro alzò la Coppa del mondo sotto il cielo di Berlino. “Abbracciatevi forte, perché questo momento non lo dimenticherete mai”, gridava Fabio Caressa dai microfoni di Sky, ben sapendo che stava pronunciando parole che sarebbero rimaste scolpite nella memoria collettiva del nostro Paese. Come l’urlo di Tardelli nei mondiali dell’‘82, come il “Campioni del mondo” gridato compostamente da Nando Martellini. Come, appunto, il sorriso di capitan Cannavaro la notte del 9 luglio. Come spesso accade all’Italia, i successi più clamorosi arrivano del tutto inaspettati. La nostra squadra non era considerata nel novero delle favorite e il mondo del calcio italico sembrava in ginocchio, travolto da scandali e inchieste giudiziarie. Quelle che culmineranno nella retrocessione d’ufficio in serie B della squadra più blasonata del campionato, la Juventus, che oltretutto forniva un buon numero di giocatori alla nazionale. Nessuno ci dava particolare credito e tutti hanno dovuto ricredersi. Perché il calcio italiano c’era e batteva colpi. (continua su Ideazione)