Archive for maggio 2007

E il respirar m’è dolce in questo aere

maggio 31, 2007

Allarme del Cnr: COCAINA NELL’ARIA DI ROMA. Improvvisamente mi si chiariscono molte cose…

Casa Pannella – atto secondo

maggio 31, 2007

Con colpevole ritardo, riportiamo il secondo atto della guerra che il vecchio patriarca radicale sta muovendo a quello che una volta era il suo delfino. Diatriba ormai nota come “Casa Pannella”, grazie ad un geniale video montato dal geniale Daw. (Ricordiamo anche un altro splendido video uscito negli stessi giorni, “Trattamento Radicale”

Lunedì 28 maggio, Marco Pannella ha scritto questa lettera da “a e su” Daniele Capezzone, con annesso dossier, dove accusa l’ex delfino di innumerevoli malefatte (menzione d’onore al Megafono, che è riuscito a leggerla tutta!!!) ma soprattutto di scissionismo.
Martedì 29 maggio, Daniele Capezzone risponde così:

Carissime compagne, carissimi compagni, care amiche e cari amici radicali,

da sette mesi, con zelo forse degno di miglior causa (dopo che, per cinque anni consecutivi, 26 mozioni da me presentate sono state sempre – e pressoché unanimemente – votate dal gruppo dirigente radicale, Marco Pannella in testa!), vengo sottoposto ad un fuoco di fila di attacchi, con punte di comicità ai limiti del surreale (ancora domenica mattina, Marco mi ha …sobriamente paragonato al Mussolini anni ’20). Entro breve, di questo passo, temo che possano essermi addebitati anche il programma nucleare iraniano, la violazione del trattato di Kyoto, il rischio-Vesuvio e i fatti di Rignano Flaminio. E apposito dossier (si capisce: con documenti inediti e prove schiaccianti!) vi sarà tempestivamente inviato via email.

Cerco di sdrammatizzare, come vedete, ma credo che non vi sfugga l’amarezza anche personale, intima, che questa situazione mi procura, a maggior ragione se penso agli sforzi di moderazione, di pazienza, di responsabilità che ho cercato di compiere in tutto questo periodo, imponendo a me stesso di “non vedere”, di “non sentire”, insomma di non alimentare una telenovela stucchevole e non di rado piccina. (continua)

Certi che questa lotta continuerà a regalarci splendidi momenti, continuiamo spudoratamente a parteggiare per  il delfino.

Ingiustizie

maggio 29, 2007

leopardo

Perché a casa mia entrano solo mosche, zanzare e scarafaggi, mentre a casa di Arthur Du Mosch nel villaggio di Negev, nel sud di Israele, entrano queste meravigliose creature? Il signore in questione, infatti, è stato svegliato nel suo letto da un bellissimo leopardino affamato, entrato in casa all’inseguimento del gatto domestico. Non è giusto!
Come dimostrano queste foto, Arthur non si è scomposto più di tanto e ha trattato il felino come qualsiasi altro micio, tenendolo per la collottola.  Il leopardo, stremato dalla fame, è stato portato all’ospedale veterinario di Tel Aviv, dove, come si vede dalla foto, è stato curato e rifocillato. Miao.

Pd, morto che parla

maggio 29, 2007

A occhio e croce a noi sembrerebbe che la Casa della Libertà abbia vinto, e pure di brutto, questa tornata elettoriale, anche in considerazione del fatto che storicamente la sinistra è sempre stata più forte nelle consultazioni amministrative. Poi, però, ieri sera, ascoltando le varie trasmissioni di “approfondimento” (e-ehm) ci siamo confusi un po’ le idee. Vannino Chiti sbandierava orgoglione la prode conquista di Taranto e di Agrigento e sembrava proprio che nessuno gli avesse spiegato che si trattava di due casi che tutto erano, fuorché emblematici della situazione italiana. (A Taranto, infatti, il Comune è in bancarotta e commissariato da un anno e mezzo, mentre ad Agrigento il candidato del centrosinistra era il segretario cittadino dell’Udc – amico del presidente della Regione. Il Consiglio comunale del capoluogo siciliano avrà un sindaco eletto nelle liste del centrosinistra, 22 consiglieri di centrodestra e 8 del centrosinistra.)  
Clemente Mastella, dati alla mano, spiegava che la sinistra vince al Sud dove c’è l’Udeur (e pratica alleanze spregiudicate, come a Taranto dove sosteneva il candidato della sinistra massimalista) e perde a Nord dove, purtroppo, l’Udeur non c’è. Quindi è chiaro che c’è urgente necessità di fare una verifica (leggi alzare il prezzo) e così via. Per fortuna che a un certo punto è comparso Franco Giordano a dire che la sinistra ha un grave problema con il Nord del paese, ma il nostro sollievo è durato pochi attimi, perchè il segretario del Prc ha subito aggiunto che al Nord il problema sono gli operai e i precari che vogliono politiche più di sinistra e, dunque, votano a destra. Questo è davvero un paese complicato.
In tutta questa confusione, però, un dato ci si andava chiarendo nel cervello: che se c’è uno sconfitto incontrovertibile in queste elezioni è proprio il nascituro Partito democratico, che perde contro la destra, ma perde pure contro la sinistra, quella massimalista e quella neonata scissionista che non confluirà nella nuova aggregazione margheritin-diessina, come il mussiano neosindaco de L’Aquila, Massimo Cialente. E ci siamo resi conto di che brutta serata stava passando il povero Vannino, stretto com’era fra Mastella e Giordano.

Animali oversize

maggio 29, 2007

gatto grasso

E ora voglio vedere chi avrà più il coraggio di dire che Paco è grasso! Lui è un gattino-silfide!
Questo e altri prodigi della natura e dell’alimentazione ipercalorica sul sito del Corriere della sera.

La democrazia non russa

maggio 28, 2007

cappatoPer una volta i radicali hanno fatto notizia e il comportamento di sovietica memoria tenuto dalla polizia di Mosca è su tutti i giornali. Però, siccome Ottavio Marzocchi e Marco Cappato (nella foto) sono amici nostri, non vogliamo esimerci dal fornire un breve resoconto dell’accaduto.  
A sole 24 ore dalla manifestazione, il sindaco di Mosca Yuri Luzhjov proibisce lo svolgimento del gay pride nella capitale russa. Una delegazione composta, appunto, dai radicali Marco Cappato, eurodeputato, Ottavio Marzocchi, funzionario del Parlamento europeo, Nikolai Kramov, Nikolai Alexeievic e Sergey Kostantinovic, militanti radicali russi, ma anche da Vladimir Luxuria, deputato al parlamento italiano, Sophie In’t Veld, eurodeputato olandese, Richard Fairbrass, leader della band pop britannica “Right said Fred” e dalle due cantanti delle “Tatu”, cerca di raggiungere il municipio per consegnare una lettera al sindaco. Si tratta di una lettera firmata da oltre 50 parlamentari europei e italiani in cui si chiede di consentire lo svolgimento della marcia e maggiori diritti e tutela per i diritti civili e degli omosessuali. Una lettera che non raggiungerà mai il destinatario, perché la polizia di Mosca lascia che gruppi di provocatori ultranazionalisti, assistiti da un prete otrodosso intento a impartire benedizioni, si mescolino ai manifestanti, aggredendoli con pugni e calci, oltre che con lanci di uova, sputi e insulti.
I poliziotti, visti da molti testimoni mentre confabulavano con i provocatori, non solo non fanno niente per proteggere i manifestanti dalle aggressioni, né si limitano a sghignazzare ai margini, ma arrivano ad arrestare i manifestanti radicali in momenti drammatici documentati dalla diretta di Radio Radicale, da un video girato dallo stesso Marzocchi e che si conclude con il suo arresto e dalle decine di foto che in queste ore stanno facendo il giro del web. Oltre che da questo video, che ben condensa quello vi abbiamo raccontato. 
Arrestati, Cappato e Marzocchi vengono portati alla stazione di polizia, dove si cerca di far loro firmare un verbale che sostiene che hanno violato il codice stradale, cosa che avrebbe giustificato il loro arresto a dir poco arbitrario e solo l’intervento del console italiano consente ai due di non firmare senza subire ulteriori conseguenze. I tre militanti russi sono, invece, accusati di resistenza a pubblico ufficiale (che secondo i testimoni non si è mai verificata) e rischiano fra i 10 e i 15 giorni di carcere. Il processo doveva tenersi oggi, ma è stato rinviato all’8 giugno. La democrazia, davvero, non abita qui.

da leggere: consigliamo quest’intervista di Anna Zafesova ad Angelo Pezzana, pubblicata oggi su la Stampa.

Un laziale da serie A

maggio 28, 2007

negro

Il cammello con gli stivali

maggio 25, 2007

cammelloGoliath è un cammello ed è anche un serio lavoratore.  Presta, infatti, servizio a Bonndorf, in Germania, dove offre sostegno ai bambini disabili che con lui praticano la pet therapy e la ippoterapia.  Il povero Goliath, però, da un po’ di tempo soffre di terribili dolori alle caviglie e questo metteva a repentaglio la sua attività. Ma gli artigiani di Verden non si sono persi d’animo e hanno costruito apposta per Goliath un paio di stivali ortopedici, che gli consentiranno di camminare senza sforzo e di non abbandonare i suoi piccoli pazienti.
Certo, un cammello a passeggio  a quelle latitudini è già uno spettacolo abbastanza strano. Figuriamoci un cammello con le scarpe ortopediche!

Troppe Cannes…

maggio 24, 2007

argento

E poi Asia Argento si chiede come mai in Italia le hanno affibbiato l’etichetta di “bad girl”… Sarà forse per scene come questa col rotweiler tratta dal film “Go go tales” di Abel Ferrara, appena presentato a Cannes? Comunque bisogna ammetterlo, lei è la vera animal  lover!

E’ vecchia ma fa sempre ridere

maggio 24, 2007

Riceviamo da Moninka e divulghiamo.

ANNUNCI LETTI SULLE BACHECHE DELLE PARROCCHIE 

  • Per tutti quanto tra voi hanno figli e non lo sanno,abbiamo un’area attrezzata per i bambini. 
  • Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme.Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio. 
  • Il gruppo di recupero della fiducia in se stessisi riunisce Giovedì sera alle 7.Per cortesia usate le porte sul retro. 
  • Venerdì sera alle 7 i bambini dell’oratorio presenteranno l’”Amleto” di Shakespeare nel salone della Chiesa. La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia. 
  • Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! È un buon modo per liberarvi di quelle cose inutiliche vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti. 
  • Tema della catechesi di oggi: “Gesù cammina sulle acque”. Catechesi di domani: “In cerca di Gesù”. 
  • Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l’estate, con i ringraziamenti di tutta la parrocchia. 
  • Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra Parrocchia. 
  • Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera:venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re! 
  • Il costo per la partecipazione al convegno su “preghiera e digiuno” è comprensivo dei pasti. 
  • Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare. 
  • Il parroco accenderà la sua candela da quella dell’altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco,e voltandosi accenderà uno ad uno tutti i fedeli della prima fila. 
  • Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto. 😀