Archive for 4 giugno 2007

Paco oblige

giugno 4, 2007

pacoIn effetti il sospetto ci veniva sovente, quando, uscendo dal negozio di articoli per animali, ci trovavamo al tempo stesso appesantiti e alleggeriti. Appesantiti dalle buste di leccornie feline e alleggeriti (notevolmente) nel portafoglio. Ora la lettura di questo articolo ci conferma nel sospetto: quello di essere fregati, in buona sostanza. Perché secondo una ricerca del Sunday Times, il cibo per animali – quello che i nostri gatti non ci sputano in faccia – costa più di quello per le persone, tanto che mi viene da pensare che forse farei meglio a servire ai miei gatti scatolette di tonno, salmone affumicato e mozzarella di bufala rigorosamente di Battipaglia. Mi lascia solo un po’ perplessa la dichiarazione di Roger Mugford, psicologo degli animali domestici, che sostiene che «un randagio che vive in strada con un barbone ha un’esistenza migliore di un levriero che se ne sta tutto il giorno solo in casa mentre il padrone spende un sacco di soldi per mantenerlo magro e scattante».  Prima di tutto perché tutti i dati indicano che gli animali che vivono in casa campano in media oltre il 50 per cento in più di quelli randagi. Secondo perché mi fa strano farmi dire che sono troppo attenta ai miei gatti da uno che di mestiere fa lo psicologo dei suddetti.
Il problema che rimane è però uno: che io il cibo del discount lo mangio, mentre i miei gatti se le loro scatolette (monoporzione) costano meno di un euro, mi piantano un digiuno di protesta che manco Pannella.  (Nella foto: Paco che aspetta che gli apra la sua costosissima scatoletta pollo e formaggio, mentre poi mi guarderà felice mangiare pane e cicoria del discount).

Un plauso al nostro sindaco Veltroni

giugno 4, 2007

Che ha ridotto il centro di Roma ad uno sporco giocattolo per turisti, ben poco amanti dell’arte o della cultura, quanto piuttosto attaccati alla canna della bottiglia. Preferibilmente di vetro, che si infranga con molto frastuono. E mentre i residenti devono farsi strada fra cumuli di spazzatura, cocci di bottiglie, scarafaggi, adolescenti ubriachi e chi più ne ha più ne metta, la nostra amministrazione comunale pratica una politica dissennata della concessione delle licenze a pub e locali con musica a tutto volume. Ormai la zona di Campo de’ Fiori, così come Trastevere, non è altro che un enorme pub a cielo aperto, con tutti gli annessi e connessi: schiamazzi, risse, svomitazzate per strada e così via. Per credere, guardate un po’ questi video. Da notare che Campo de’ Fiori dovrebbe essere sempre presidiata dalle forze dell’ordine, che però evidentemente o si godono lo spettacolo o si fanno una pennica nella camionetta. Ma è proprio così che si deve ridurre il centro storico di una città come Roma? Signor sindaco, un festival del cinema in meno (anche due) e un po’ di legalità e pulizia in più. Per il bene di questa città.

Update: lui la prende con più spirito.