Archive for 13 dicembre 2007

Diritto di replica

dicembre 13, 2007

Avendo criticato la richiesta di risarcimento dei Savoia, pubblico volentieri e integralmente (compresi neretti, maiusole e minuscole) un fax di Alternativa Monarchica arrivato oggi alla nostra redazione:

La Segreteria politica del Partito della Alternativa Monarchica comunica di ritenere che la decisione dei Savoia di ridurre la propria richiesta di risarcimento a 1 euro sia un gesto gentile ma che ciò sia conseguenza del fatto che gli italiani, abituati alla casta di Alì Babà, hanno percepito la richiesta 260 milioni di euro, come il solito furto da parte dei “potenti” a discapito del cittadino, tralasciando completamente il fatto che tale richiesta era già stata avanzata dai Savoia cinque anni or sono e che era stata ritirata in conseguenza ad un accordo che lo Stato non ha poi mantenuto, perché i beni personali non sono stati restituiti. E soprattutto tralasciando il fatto che i diretti interessati dissero subito che l’eventuale risarcimento sarebbe stato devoluto ai bisognosi. A un popolo continuamente derubato dalla casta di Alì Babà, non si poteva lasciar dire che c’erano un paio di Principi che, in stile Robin Hood, volevano dare i soldi ai poveri, difatti i mass-media “politicizzati” e i politici figli della casta, hanno oscurato, con le loro vivaci polemiche e girando il tutto su un piano storico, sia questo fattore, sia il fatto che è legittimo per i Savoia chiedere i danni alla repubblica per averli esiliati.

Va in pensione la “Lettera 22”

dicembre 13, 2007

montanelli

Buone notizie per tutti gli aspiranti giornalisti professionisti: l’uso del Pc è stato finalmente introdotto per la prova dell’esame di Stato (qui la comunicazione sul  sito dell’Ordine). Grazie alla proposta di legge presentata da Pino Pisicchio (che ha fatto l’esame con me), approvata dalla Commissione cultura della Camera dei deputati, è stata superata la legge 69 del 1963 che non ammetteva altro che la vecchia “lettera 22” o simili. Attrezzo indubbiamente romantico e pieno di fascino, che subito richiama alla memoria i grandi maestri della professione, ma ormai quasi del tutto irreperibile e anacronistico. Oltre che malfunzionante. Io per procurarmene una misi un annuncio su un forum di tifosi, miracolosamente un maresciallo della Guardia di Finanza  aveva una vecchia Olivetti in soffitta: funzionava! Non ricordo nemmeno dove andai a trovare il nastro… Poi l’esame armati di un altro residuato bellico: il bianchetto. Per il rumore sembrava di essere dentro la scena dello sbarco in Normandia in “Salvate il soldato Ryan”. Ad ogni frase scritta bisognava ricontare battute e righe, per non andare oltre i limiti imposti. Sette macchine da scrivere esalarono all’Ergife il loro ultimo, glorioso respiro con relative crisi isteriche dei candidati che non sapevano come finire l’esame. Scene surreali.
Quasi quasi ci fa invidia che le nuove leve avranno vita così facile… 😉