Archive for giugno 2008

Italiani, più telefonini per tutti

giugno 23, 2008

Meglio un paio di scarpe trendy o un telefonino di ultima generazione? Gli italiani sembrano non avere dubbi e scelgono il secondo. Almeno secondo quanto riferiscono le statistiche contenute nella relazione annuale della Banca d’Italia, che fotografa i cambiamenti delle abitudini di spesa delle famiglie italiane fra il 2000 e il 2007. Stiamo diventando un popolo che spende sempre più in tecnologia e comunicazione, complice anche la progressiva diminuzione dei prezzi del settore, a discapito dei beni più tradizionali come il vestiario, lo svago, le vacanze, le sigarette e anche la cultura e l’istruzione. (continua su Ideazione)

Sul web arrivano i manichini virtuali

giugno 19, 2008

I fanatici dello shopping lo sanno: fare acquisti su Internet è un’esperienza irresistibile per moltissimi motivi. Tanto per cominciare, si può seguire l’impulso in qualsiasi momento, anche alle quattro del mattino, senza dover aspettare l’apertura dei negozi; poi si ha a disposizione un assortimento di merci praticamente illimitato ed è uguale per tutti i navigatori, che si viva sulla Fifth Avenue di New York o in un paesino dove il negozio più glamour è il tabaccaio-profumeria; terzo, su Internet è molto facile comparare i prezzi, valutare le offerte e trovare l’occasione più vantaggiosa, senza doversi sottoporre a scarpinate infinite; quarto, si evitano commessi sgarbati, ci si può pensare su tutto il tempo che si vuole senza che nessuno metta fretta; quinto, il pagamento avviene per via telematica, quindi sembra quasi di non pagare, almeno finché non arriva il conto della carta di credito (continua su Ideazione)

We are in control

giugno 17, 2008

ministro propaganda

Nel vertice dei ministri degli Esteri dell’Ue di Lussemburgo, il ministro sloveno Dimitrij Rupel, che ha la presidenza di turno dell’Unione, ha dichiarato che va tutto bene, l’Unione Europea non è in crisi. C’è solo bisogno di un po’ di tempo per comprendere il referendum irlandese. We are in control.
(La fonte è David Carretta di Radio Radicale)

L’Europa attende il responso di Dublino

giugno 12, 2008

Tutti gli occhi dell’Unione Europea oggi sono puntati sugli irlandesi, chiamati alle urne per decidere se ratificare o meno il Trattato di Lisbona. La lotta politica fra i favorevoli e i contrari al Trattato è serrata, le città sono tappezzate di manifesti che invitano a votare sì o no, mentre la maggior parte dei cittadini continua a dimostrarsi piuttosto disinteressata verso quello che è giudicato un documento complesso. Il Trattato prevede, fra l’altro, un ridimensionamento della Commissione Europea, in virtù del quale ciascun Paese a turno non avrà un commissario, l’abolizione della possibilità di veto nazionale in molte aree, l’elezione di un presidente del Consiglio europeo e la figura di un alto rappresentante della politica estera. (continua su Ideazione)

Provaci ancora, Italia

giugno 9, 2008

cannavaro

Due anni sono passati dalla notte del 9 luglio 2006, quando Fabio Cannavaro alzò la Coppa del mondo sotto il cielo di Berlino. “Abbracciatevi forte, perché questo momento non lo dimenticherete mai”, gridava Fabio Caressa dai microfoni di Sky, ben sapendo che stava pronunciando parole che sarebbero rimaste scolpite nella memoria collettiva del nostro Paese. Come l’urlo di Tardelli nei mondiali dell’‘82, come il “Campioni del mondo” gridato compostamente da Nando Martellini. Come, appunto, il sorriso di capitan Cannavaro la notte del 9 luglio. Come spesso accade all’Italia, i successi più clamorosi arrivano del tutto inaspettati. La nostra squadra non era considerata nel novero delle favorite e il mondo del calcio italico sembrava in ginocchio, travolto da scandali e inchieste giudiziarie. Quelle che culmineranno nella retrocessione d’ufficio in serie B della squadra più blasonata del campionato, la Juventus, che oltretutto forniva un buon numero di giocatori alla nazionale. Nessuno ci dava particolare credito e tutti hanno dovuto ricredersi. Perché il calcio italiano c’era e batteva colpi. (continua su Ideazione)

Tedeschi-inglesi, la guerra del turismo

giugno 6, 2008

Ma cosa è successo ultimamente ai tedeschi? Dove è finito il politically correct, che applicavano come fosse il Vangelo e dispensavano in ogni occasione? Loro che, terrorizzati dall’idea di poter essere giudicati razzisti e ansiosi di dimostrare al mondo che erano cambiati, si sforzavano di imparare tutte le lingue possibili e immaginabili, si entusiasmavano per qualsiasi usanza che non fosse la loro, pronti a qualsiasi stravaganza pur di non destare il minimo sospetto di xenofobia. Questa “neue Welle” di teutonici, con le birkenstock ai piedi e pronta ad abbracciare gli alberi per salvarli dalla deforestazione, deve essere un po’ demodé, a giudicare dalle ultimissime uscite dei media tedeschi. Prima l’episodio “Toni”, che in Italia qualche giorno fa ha avuto addirittura la prestigiosissima tribuna di Porta a Porta – quando si dice una pubblicità azzeccata. Toni è il testimonial scelto da una catena di negozi di elettrodomestici, un italiano doc con annessa selva di baffoni, catena d’oro da mezzo chilo al collo e maglietta della nazionale, che fa il galletto con le donne e cerca di fregare gli amici. (continua su Ideazione)

Meno pilu per tutti. Ma proprio tutti.

giugno 3, 2008

Dev’essere dura la vita del pubblicitario. Milioni di prodotti quasi uguali, distinti da impercettibili differenze, piccolissime innovazioni. E loro, i pubblicitari, che devono cercare di convincere consumatori ormai assuefatti che proprio quel prodotto cambierà la loro vita. E magari devono colpire l’attenzione del telespettatore proprio mentre questo si appresta a cambiare canale, sta facendo zapping fra una rete e l’altra, o si sta alzando per prendersi un bicchiere d’acqua. E’ un lavoro duro, ma bisogna dire che quelli dell’agenzia londinese DDB ci sono riusciti in pieno. Visto che qualche sera fa, durante un pigro zapping, siamo rimasti a bocca aperta davanti alla pubblicità di un nuovo epilatore, Satinelle ice della Philips. E non certo per il prodotto. (continua su Ideazione)