Archive for the ‘Animal lovers’ Category

Cani e porci

giugno 22, 2007

cane pittore

Ultimamente dobbiamo essere un po’ a corto di pittori, perché dopo i mitici Pigassos (porcellini astrattisti emuli di Jackson Pollock), ecco che arriva subito l’altro pezzo del binomio, il cane, con il pennello stretto fra i denti. Si chiama Sammy ed anche lui, insieme a un paio di compagni, è stato costretto a darsi all’arte per risollevare le finanze della sua padrona. O meglio, quelle della accademia di addestramento per cani della sua padrona, Mary Stadelbacher. La signora si è chiesta: ma se posso insegnare ai cani ad aprire le porte e a levare i calzini ai disabili, perché non insegnar loro anche l’estro dell’artista?
E allora, pennello in bocca, Sandy e gli altri si sono ritrovati davanti a un cavalletto a riempire di colore una tela bianca. A noi profani, anche loro sembrano ispirarsi abbastanza a Jackson Pollock. Attualmente le loro opere sono in mostra, per la prima volta nell’Atrium Gallery del Guerrieri University Center presso la Salisbury University (nel Maryland e non in Gran Bretagna come è scritto su Repubblica) e il pezzo più caro è stato venduto per 350 dollari, mentre una linea di biglietti di auguri disegnati dal gruppo di cani è andata immediatemente esaurita. Qui la storia per intero e qui altre foto. Noi restiamo in attesa della prossima mostra ispirata a Pollock, magari ad opera di pesci rossi o criceti, e intanto ci chiediamo: ma perché se tanto ci tengono non si mettono a dipingere i padroni? Tanto artista cane per artista cane…

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PE: no alle pellicce di cane e gatto

giugno 20, 2007

lav campagna contro pellicce

Finalmente il Parlamento Europeo ha approvato in prima lettura (a settembre toccherà al Consiglio decidere) il divieto all’importazione e al commercio di pelli di cani e gatti, che spesso ornano capi d’abbigliamento e giocattoli provenienti da paesi emergenti come Cina, Thailandia, Filippine e Corea e ricavate a costo di enormi crudeltà. L’Unione Europea, in questo modo si unisce a Usa, Australia, Nuova Zelanda e Svizzera, che già hanno bandito questo triste commercio. Qui il comunicato (con annessa foto scioccante) della Lav che ha contribuito a questo risultato.  Sperando che dai cani e gatti si arrivi anche agli altri animali.

Gatti d’arte

giugno 14, 2007

I russi riescono a far lavorare persino i gatti. All’Hermitage, infatti, una nutrita e pasciuta colonia di felini protegge le presiose tele dai ratti e altri roditori. Qui il video.

Occhi di gatto

giugno 7, 2007

us pacoVi siete mai chiesti come vede il mondo il vostro gatto e cosa fa quando se ne sta in giro tutto il giorno? Juergen Perthold, tedesco trapiantato in America, sì e allora ha avuto l’idea di attaccare al collare del suo gatto, Mr. Lee, una fotocamera superleggera, che cattura un’immagine al minuto per 48 ore. L’apparecchio pesa appena 70 grammi, completo di batterie e, a giudicare dal risultato, non sembra aver causato alcun impiccio a Mr. Lee. E così Perthold si è ritrovato con una collezione di immagini delle esplorazioni del suo gatto, di riposini sotto le auto, incontri con altri felini e altri animali e inutili veglie sotto le casette per gli uccelli. La gattocamera è ora in vendita negli Stati Uniti a 30 dollari.  Qui, qui e qui potete trovare alcune delle immagini scattate da Mr. Lee; nella foto Mr. Lee che incontra il cugino americano di Paco. 😉

Cassazione: tutelatelo come un minore

giugno 6, 2007

caneIl proprietario di un cane è tenuto ad usare nei confronti del suo anmale “la stessa attenzione e diligenza che normalmente si usa verso un minore”. Con queste parole la Cassazione ha liquidato il ricorso di Luca P., di 27 anni, che la sera del 17 agosto del 2003, risalendo in macchina ubriaco, non si era accorto che il suo cane era rimasto fuori dalla vettura con il guinzaglio incastrato nello sportello e lo aveva trascinato per circa un kilometro, riportando ferite gravi. Il tribunale di Novara aveva inflitto a Luca P. un’ammenda per sevizie, contro la quale il ventisettenne aveva presentato ricorso. Ma la Corte suprema, pur dichiarando prescritto il reato, ha rifiutato di concedere “una formula di proscioglimento più favorevole” e ha anzi confermato le statuizioni civili, pari a 250 euro, che saranno versate alla Lav, che si era costituita in giudizio. Qui trovate le dichiarazioni dei responsabili della Lav, noi ci uniamo all’amarezza per la prescrizione del reato.

Il porco mondo dell’arte

giugno 5, 2007

porcelli

Forse le opere d’arte di questi porcelli potrebbero interessare una mia amica gallerista, se non altro per una simpatica quasi omonimia. Scherzi a parte, questi due inzaccherati porcellini del Devon, noti ormai fra gli addetti ai lavori come Pigassos (lo humor inglese, purtroppo non si smentisce), nel loro studio presso la Fattoria Pennywell di Buckfastleigh creano opere d’arte moderna come questa. I proventi delle vendite vanno al Farm Crisis Network, un’associazione che aiuta gli agricoltori in difficoltà. Le quotazioni delle creazioni di Van Snout e Bottabelli, così si chiamano i due artisti rosati, per ora spaziano fra le 16 e le 150 sterline; certo non cifre astronomiche, ma gli esperti sono sicuri che i due faranno strada. Secondo Chris Murray, il fattore, i Pigassos mostrano di prediligere il divisionismo, mentre sembrano snobbare il cubismo. E qualcuno già li accosta a Jackson Pollock.

Paco oblige

giugno 4, 2007

pacoIn effetti il sospetto ci veniva sovente, quando, uscendo dal negozio di articoli per animali, ci trovavamo al tempo stesso appesantiti e alleggeriti. Appesantiti dalle buste di leccornie feline e alleggeriti (notevolmente) nel portafoglio. Ora la lettura di questo articolo ci conferma nel sospetto: quello di essere fregati, in buona sostanza. Perché secondo una ricerca del Sunday Times, il cibo per animali – quello che i nostri gatti non ci sputano in faccia – costa più di quello per le persone, tanto che mi viene da pensare che forse farei meglio a servire ai miei gatti scatolette di tonno, salmone affumicato e mozzarella di bufala rigorosamente di Battipaglia. Mi lascia solo un po’ perplessa la dichiarazione di Roger Mugford, psicologo degli animali domestici, che sostiene che «un randagio che vive in strada con un barbone ha un’esistenza migliore di un levriero che se ne sta tutto il giorno solo in casa mentre il padrone spende un sacco di soldi per mantenerlo magro e scattante».  Prima di tutto perché tutti i dati indicano che gli animali che vivono in casa campano in media oltre il 50 per cento in più di quelli randagi. Secondo perché mi fa strano farmi dire che sono troppo attenta ai miei gatti da uno che di mestiere fa lo psicologo dei suddetti.
Il problema che rimane è però uno: che io il cibo del discount lo mangio, mentre i miei gatti se le loro scatolette (monoporzione) costano meno di un euro, mi piantano un digiuno di protesta che manco Pannella.  (Nella foto: Paco che aspetta che gli apra la sua costosissima scatoletta pollo e formaggio, mentre poi mi guarderà felice mangiare pane e cicoria del discount).

Ingiustizie

Mag 29, 2007

leopardo

Perché a casa mia entrano solo mosche, zanzare e scarafaggi, mentre a casa di Arthur Du Mosch nel villaggio di Negev, nel sud di Israele, entrano queste meravigliose creature? Il signore in questione, infatti, è stato svegliato nel suo letto da un bellissimo leopardino affamato, entrato in casa all’inseguimento del gatto domestico. Non è giusto!
Come dimostrano queste foto, Arthur non si è scomposto più di tanto e ha trattato il felino come qualsiasi altro micio, tenendolo per la collottola.  Il leopardo, stremato dalla fame, è stato portato all’ospedale veterinario di Tel Aviv, dove, come si vede dalla foto, è stato curato e rifocillato. Miao.

Animali oversize

Mag 29, 2007

gatto grasso

E ora voglio vedere chi avrà più il coraggio di dire che Paco è grasso! Lui è un gattino-silfide!
Questo e altri prodigi della natura e dell’alimentazione ipercalorica sul sito del Corriere della sera.

Il cammello con gli stivali

Mag 25, 2007

cammelloGoliath è un cammello ed è anche un serio lavoratore.  Presta, infatti, servizio a Bonndorf, in Germania, dove offre sostegno ai bambini disabili che con lui praticano la pet therapy e la ippoterapia.  Il povero Goliath, però, da un po’ di tempo soffre di terribili dolori alle caviglie e questo metteva a repentaglio la sua attività. Ma gli artigiani di Verden non si sono persi d’animo e hanno costruito apposta per Goliath un paio di stivali ortopedici, che gli consentiranno di camminare senza sforzo e di non abbandonare i suoi piccoli pazienti.
Certo, un cammello a passeggio  a quelle latitudini è già uno spettacolo abbastanza strano. Figuriamoci un cammello con le scarpe ortopediche!