Archive for the ‘Ideazione’ Category

Tutti insieme appassionatamente ;)

aprile 8, 2008

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Lunedì 14 aprile, a partire dalle ore 14.30, Ideazione.com ti apre le porte della sua redazione a Roma, in piazza Sant’Andrea della Valle, 6.

Per prenotarti invia una mail all’indirizzo di posta elettronica redazione@ideazione.com

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La nazi-orgia di Max Mosley

aprile 4, 2008

Bisogna dire che in Inghilterra sono piuttosto abituati agli scandali sessuali e li amano in maniera particolare. Sarà per quel puritanesimo protestante o perché i giornalisti dei tabloid sono dei veri segugi, ma da quelle parti niente fa vendere i giornali come cogliere in fallo qualche personaggio noto. Ci viene in mente il caso del parlamentare conservatore Stephen Milligan, trovato tragicamente morto nel 1994 per asfissia con indosso un paio di calze autoreggenti (e basta), legato, con un’arancia in bocca e un sacchetto di plastica in testa. Oppure quello del parlamentare liberale Mark Oaten, costretto a dimettersi nel 2006 per avere intrattenuto rapporti con prostitute di sesso maschile, pur essendo – ovviamente – sposato con figli. O, ancora, l’immarcescibile principe Carlo che, ancora sposato con Diana, sussurrava nella cornetta del telefono frasi di dubbissimo erotismo all’amata Camilla. (continua su Ideazione)

Caccia al gatto, la Cina si prepara alle Olimpiadi

aprile 4, 2008

Un articolo di Tiziana Lanza su un argomento che mi sta molto a cuore.

Strano modo di prepararsi alle Olimpiadi quello dei Cinesi. Prima bloccano tutte le spedizioni sull’Everest fino al 10 maggio, e c’è chi ha sostenuto che tale iniziativa sia stata intrapresa per paura che il “tetto del mondo” potesse essere utilizzato dalle associazioni a favore dell’indipendenza del Tibet per protestare contro l’occupazione cinese. Ma sappiamo bene che niente sta fermando i tibetani. Le violenze continuano e nonostante i tentativi di minimizzare da parte del governo cinese, arrivano gli echi e partono dimostrazioni in diverse parti del mondo. Le televisioni se ne occupano. La Cina rischia il boicottaggio delle Olimpiadi. Tuttavia, in tutto questo trambusto, ci sono altri esseri viventi che stanno subendo violenze e maltrattamenti, che passano sotto silenzio. Sono i gatti cinesi, soprattutto quelli della capitale. (continua su Ideazione)

Coalizioni: niente di nuovo sul fronte italiano

aprile 3, 2008

Intervista ad Alessandro Campi

Mentre in Germania si tentano inedite e variopinte coalizioni di governo (per ora a livello regionale, ma poi chissà), e in Gran Bretagna o in Spagna i grandi partiti riscoprono tematiche e battaglie che finora avevano lasciato appannaggio degli avversari, in Italia sembra divenuto impossibile creare veri elementi di novità in politica. Al di là del rinnovamento dei contenitori, infatti, tanto sulle alleanze quanto sui contenuti questa campagna elettorale non sembra avere portato innovazioni sostanziali. Compresa l’ipotesi di Grosse Koalition fra Pdl e Pd, che più che un accordo di emergenza potrebbe rivelarsi una riedizione del compromesso storico. Ma Alessandro Campi, politologo e direttore della fondazione Fare Futuro, la giudica comunque un’eventualità remota: “Oggi i senatori sono blindati. Chi vincerà, potrà governare anche con numeri risicati”. (continua su Ideazione)

Fedeli? Solo per amore

marzo 21, 2008

E’ l’amore che ci rende fedeli. Può sembrare una banalità ma questo è il risultato di uno studio condotto dallo psicologo Gian Gonzaga e dai suoi ricercatori della University of California di Los Angeles. Lo psicologo, che lavora anche per un’agenzia matrimoniale online, ha cercato di capire cosa spinge le coppie a rimanere monogame, andando contro la fredda logica evolutiva che indurrebbe istintivamente l’essere umano a preferire un guadagno immediato a una perdita a lungo termine. Cioè, in termini spicci, a concedersi i piaceri di una scappatella, sottovalutando i rischi di causare un terremoto nella loro relazione stabile. (continua su Ideazione)

La Cina è vicina. Troppo.

marzo 18, 2008

carri armati cinesi


In questi anni ce l’hanno spiegato così: inutile ricorrere alla politica del muro contro muro nei confronti di Pechino. Bisogna puntare all’inclusione. I profeti della Realpolitik spiegavano che è impossibile introdurre in un sistema chiuso elementi di capitalismo, senza innescare l’effetto domino anche in ambiti diversi dall’economia. Una società in cui il benessere aumenta, si diffonde, raggiunge maggiori fasce della popolazione, dovrà per forza aumentare i suoi standard democratici, è un meccanismo automatico. E allora via libera alla cooperazione commerciale, tappeti rossi ai magnati dell’Impero celeste che venivano a investire da noi, via agli aerei di Stato zeppi di ministri e imprenditori che si levavano in volo alla volta del nuovo, enorme mercato. (continua su Ideazione.com)

Se il pannolino lo cambia papà

marzo 14, 2008

Flessibilità è la parola d’ordine dei nostri tempi. Sul lavoro bisogna essere pronti a saltare da un ruolo a un altro, da un posto all’altro, senza perdersi in recriminazioni e nostalgie. E allora forse accade, senza che nemmeno uno se ne renda troppo conto, che l’abitudine ad essere eclettici scivoli anche in altri aspetti della vita, sovvertendo ruoli sacralmente prestabiliti. Come quelli di mamma e papà. Nei Paesi del nord Europa, infatti, si sta lentamente affermando un nuovo trend: quello dei papà che decidono di restare a casa ad occuparsi della prole, favorendo la carriera delle loro compagne. L’Espresso di qualche mese fa citava due casi illustri. Quello di Stephen Kinnock, marito del leader della sinistra danese Helle Thorning Schmidt, che ha interrotto una trasferta di lavoro per consentire alla moglie di dedicarsi alla campagna elettorale, e quello del ministro degli Esteri inglese, David Miliband, che ha annullato un incontro ufficiale col suo omologo saudita per lasciare che la moglie violinista completasse i suoi concerti con la London Simphony Orchestra. (continua su Ideazione.com)

Cuneesi in vetta senza rum

marzo 11, 2008

Se provate a digitare su un qualsiasi motore di ricerca (noi abbiamo usato Google) le parole “cuneesi famosi”, la stragrande maggioranza delle pagine trovate vi magnificherà la bontà dei famosi cuneesi al rum. E cioè quell’opera di perfezione raggiunta dai cioccolatieri che si presenta come una piccola porzione di crema al rum ricoperta da una sottile sfoglia di meringa, protetta a sua volta da una copertura di cioccolato fondente. Una vera delizia per il palato che ha reso famosa la cittadina piemontese fra i ghiottoni nostrani. Arroccata su una terrazza alluvionale a forma, appunto, di cuneo delimitata dall’incrocio dello Stura e del torrente Gesso, circondata dalle montagne, collegata da strade lunghe e tortuose, la cui percorribilità non è agevolata da un clima fosco e umido, Cuneo è sempre stata un po’ la Cenerentola del Piemonte (continua su Ideazione.com)

Quarantenni allo sbaraglio

marzo 5, 2008

La nuova, geniale definizione l’ha tirata fuori il Corriere della Sera qualche settimana fa. “Second teen”, cioè teen-ager da Second life, il mondo parallelo virtuale che dona a tutti una seconda chance, un posto dove essere una persona diversa. Un tempo si usava l’espressione, un po’ condiscendente, “eterni Peter Pan”, per descrivere quella tipologia prevalentemente maschile (ma non solo) di persone anagraficamente adulte, che si rifiutavano ostinatamente di crescere, di assumersi responsabilità, di varcare la soglia della maturità. Oggi, invece, la società comincia a guardarli con un occhio un po’ più benevolo e comprensivo. D’altronde, visto che la vita media si è così tanto allungata negli ultimi cinquant’anni, non si capisce bene perché si dovrebbe scegliere di allungare proprio la vecchiaia fra tutte le fasi dell’esistenza umana (continua su Ideazione.com)

Memorie di una geisha coi baffi

febbraio 26, 2008

Kabukicho è per Tokio quello che Soho è per Londra o Pigalle per Parigi. Un angolo della capitale zeppo di locali privati, strip club, love hotel e paradisi artificiali dove perdersi sperando che i propri sogni si trasformino in realtà. O in incubi, a seconda dei gusti. Non sorprende, quindi, che Kabukicho sia affollato perlopiù da impiegati con ancora in mano la valigetta dei documenti, che prima di tornare a casa si concedono qualche ora di svago e di relax e scarichino lo stress del lavoro, enorme da queste parti, conversando con una giovane ragazza e sorseggiando una qualche bevanda alcoolica (continua su Ideazione.com)